-
Pubblicato il: 25 Settembre 2026
Dal 28 settembre all’alba del 01 ottobre
Faranno tappa in Campania dal 28 settembre al 01 ottobre, tra le province di Napoli, Caserta e Salerno, le Brigate del Lavoro della Flai-Cgil Nazionale, la campagna di sindacato di strada rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori agricoli, per dare supporto, informazioni ed assistenza a chi lavora nelle campagne e contribuisce alla tenuta delle eccellenze agroalimentari che trainano l’economia del territorio. Tre giorni fitti di iniziative sul campo ed incontri che coinvolgeranno sindacaliste e sindacaliste delle strutture territoriali del sindacato dell’agroindustria provenienti da tutta Italia.
“Per noi – ha detto il segretario generale Flai Cgil Campania e Napoli, Igor Prata – il sindacato di strada è uno strumento straordinario di lotta e di capacità per poter andare incontro alle lavoratrici e ai lavoratori, far emergere le loro necessità, lottare per i diritti, dare un’opportunità a chi lavora nel settore primario agricolo, ma anche a coloro i quali sono impegnati in tutto il settore agroalimentare, di potersi autodeterminare e organizzare. Negli ultimi dieci anni, in tutti i periodi di massima produttività nel mondo dell’agroalimentare, abbiamo già utilizzato questo strumento e lo faremo con le realtà del terzo settore, con le realtà dell’associazionismo grazie anche alle battaglie che insieme stiamo portando avanti in questi anni”.
Si comincia lunedì 28 settembre con la prima tappa del Sindacato di Strada nelle campagne di Casal di Principe e Casapesenna, in provincia di Caserta. Il giorno, martedì 29 settembre, la giornata comincerà con la visita al Fondo agricolo “Nicola Nappo” di Scafati, in provincia di Salerno, bene confiscato alla camorra e proseguirà con l’attività di sindacato di strada nei Comuni dell’area vesuviana dove, nel pomeriggio, a Poggiomarino si terrà un’assemblea pubblica sul tema dello sfruttamento lavorativo e il contrasto al caporalato con la partecipazione dell’assessore regionale alle Politiche Sociali, Andrea Morniroli. Mercoledì 30 settembre, giornata di attività con il sindacato di strada che farà tappa tra le campagne della Piana del Sele, i monti di Eboli ed Albanella, in provincia di Salerno e la visita all’azienda regionale sperimentale CRAA Improsta di Eboli. L’ultima giornata del sindacato di strada si svolgerà all’alba del 1° ottobre e farà tappa nell’area Casertana, tra Villa Literno e Mondragone.
“Nell’area metropolitana di Napoli e in Campania la condizione delle lavoratrici e dei lavoratori agricoli – ha spiegato Jean Renè Bilongo, presidente della Fondazione “Placido Rizzotto” – è avvilente, però ci sono ampi margini per recuperare. C’è un’ampia area di disagio occupazionale, la cui rappresentazione plastica negli ultimi anni si verifica particolarmente nell’area del Vesuvio con l’afflusso di migranti provenienti da varie aree del mondo, ma anche nel Casertano e nel Salernitano. Sono tutte aree critiche che richiedono degli interventi conseguenti. Questa avversione nei confronti del migrante e dello straniero – ha aggiunto Bilongo – richiede una reazione da parte della collettività. Noi stiamo entrando in questo vortice della campagna elettorale in cui l’agnello sacrificale per attrarre voti è il migrante. Questa idiosincrasia nei confronti dei migranti certamente non depone a favore dell’integrazione nei nostri tessuti”.
Dall’1 al 3 ottobre 2026 tra Villa Literno, Caserta, Castel Volturno e Aversa, si terrà invece la settima edizione del Premio Jerry Masslo, il lavoratore sudafricano ucciso nel 1990 a Villa Literno perché si ribellò ai caporali e alle loro logiche di sfruttamento. Una tre giorni densa di eventi, convegni, focus group e momenti di commemorazione civile per riflettere sui temi cruciali dell’accoglienza, del lavoro dignitoso, del contrasto al caporalato e delle politiche migratorie europee.
