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Pubblicato il: 6 Marzo 2026
Festival Agropastorale – IV Edizione
Lavoro, terra, ambiente e cultura popolare: tre giorni di confronto e mobilitazione
Dal 13 al 15 si terrà la quarta edizione del Festival Agropastorale, tre giorni di dibattito, approfondimento politico-sindacale e rassegna musicale dedicati ai temi del lavoro agricolo, della tutela del territorio, della legalità, della biodiversità e della cultura popolare.
Un appuntamento che, anno dopo anno, si consolida come spazio di confronto e mobilitazione sui temi della dignità del lavoro, della giustizia ambientale e della difesa dei beni comuni, nella convinzione che non possa esistere giustizia sociale senza giustizia ambientale e che la tutela della terra rappresenti una condizione essenziale per garantire diritti e futuro alle comunità.
Venerdì 13 – Lavoro, legalità e agricoltura
Si parte alle ore 14:30 con il confronto dal titolo “Una Repubblica fondata sul lavoro (agricolo)”, per ribadire con forza che il contrasto all’intermediazione illecita, al caporalato, al consumo di suolo e all’uso indiscriminato di pesticidi rappresenta una priorità politica e sindacale.
Rappresentanti sindacali regionali e nazionali, esponenti istituzionali e realtà associative si confronteranno su diritti, legalità e sviluppo sostenibile.
A seguire, il focus “Terra non guerra: ripristinare le terre agricole e il lavoro”, per sottolineare come pace, giustizia climatica e rilancio delle aree interne passino attraverso la valorizzazione dell’agricoltura e la promozione di occupazione di qualità.
La giornata si concluderà con lo spettacolo itinerante degli Zampognari di Montevergine e con una rassegna musicale dedicata alla tradizione popolare.
Sabato 14 – Ambiente, bonifiche e gestione delle risorse
Al centro del dibattito: il Fiume Sarno, le bonifiche ambientali, il ruolo delle foreste, la gestione pubblica delle risorse e il presidio dei territori.
Un confronto tra organizzazioni sindacali, associazioni ambientaliste, rappresentanti delle istituzioni e forze dell’ordine impegnate nella tutela della biodiversità e nella difesa del territorio.
Nel pomeriggio spazio alla tradizione con uno stage di danza piemontese e, in serata, una rassegna musicale con gruppi e artisti che interpretano e rinnovano la cultura popolare del Sud.
Domenica 15 – Cultura popolare e identità
La giornata conclusiva sarà dedicata agli approfondimenti sulle tecniche del tamburello salentino e alla proiezione del docufilm “Gli Zampognari di Montevergine – Un viaggio lungo 2000 anni”, occasione per riflettere sul valore storico e identitario della musica tradizionale come patrimonio collettivo.
A chiudere il Festival, spettacoli itineranti e una nuova serata musicale, per ribadire che la cultura popolare è strumento di coscienza, partecipazione e comunità.

